sabato 28 febbraio 2009

buon appetitoGli spiedini gustosi Se il vostro problema è il poco tempo a disposizione allora la vostra ricetta per un secondo piatto ideale è senz'al

Gli spiedini gustosi

Se il vostro problema è il poco tempo a disposizione allora la vostra ricetta per un secondo piatto ideale è senz'altro quella degli spiedini gustosi e veloci che vi proponiamo!

Difficoltà:
Tempo di cottura: 15 minuti

Ingredienti per 4 persone(2/3 spiedini per persona):
450 gr. Di carne di vitello tagliata come per carpaccio
Pan grattato
Parmigiano
3 fette di prosciutto crudo San Daniele tagliato sottile
Olio extravergine d'oliva
Stecchi per spiedini

Accendete subito il forno e portatelo a 150 gradi, la ricetta la preparerete mentre il forno si scalda!
Prendete le fettine di carpaccio e tagliatele a metà, ungetele con un pochino di olio e passatele nel pangrattato al quale avrete precedentemente unito il parmigiano a seconda dei vostri gusti (personalmente consigliamo di abbondare!). Una volta panate aggiungete un piccolo pezzo di prosciutto e arrotolate la mezza fettina su sé stessa. A questo punto potete infilzarla e continuare così fino a riempire il vostro spiedino. Consigliamo un numero massimo di quattro pezzi per spiedino per avere una sorta di equilibrio estetico.
Infornate in una teglia leggermente oliata. Se vi piace, potete aggiungere qualche noce di burro sugli spiedini per non farli seccare troppo. In una decina di minuti al massimo (a seconda del vostro forno) gli spiedini saranno pronti.

Consigliamo di servire gli spiedini su un letto d'insalata poco condita. Se siete veramente dei buongustai potete aggiungere del tartufo nella preparazione.

venerdì 20 febbraio 2009

Regole elementari


OVVERO COME IL CONFLITTO DI INTERESSI SI SIA ORMAI COMPLETAMENTE TRASFORMATO DA UN'ANOMALIA DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA IN UN REGOLA BUONA PER TUTTI.


Indovina chi è:
  1. E' poprietario di un grande gruppo di telecomunicazioni
  2. E' un esponente politico di rilevanza nazionale
  3. Suo fratello possiede, non potendo direttamente possederlo lui, un quotidiano nazionale
Indovinato? Berlusco... NOOOOOOOOOOOO! E' Sbagliato! Cioè è giusto ma, visto che predicare bene e razzolare male è ormai lo sport nazionale, Reanto Soru, patron di Tiscali, ex presidente della regione Sardegna, ed uno dei massimi esponenti del PD, ha pensato bene di intestare l'Unità a suo fratello....

Per fortuna che almeno nelle questioni serie, come la sanità ci siano persone di un rigore morale eccezionale. Il ministro Sacconi nel caso Englaro ha lottato per difendere il sacro principio della Vita, battendosi strenuamente perché una sentenza legittima non potesse essere applicata. Che uomo! Che ex craxiano! Che super ministro! Lavoro, Salute e politiche sociali.
E la moglie? direttore di Federfarma, l'associazione che rappresenta le industrie di medicinali. Lui Ministro della Salute, lei direttore di Federfarma... sono proprio legati per la vita!
Ho bisogno di un'Aspirina????

giovedì 19 febbraio 2009

goodbye oreste



Mi sembra di aver sentito per radio che il vecchio oreste lionello ci ha lasciato.
E' stato uno dei primi personaggi televisivi che ho potuto vedere e il fatto che non ci sia più mi provoca un' automatica nostalgia (seppure adesso la televisione potrebbe uscire da casa mia e quasi non me ne accorgerei). Siamo bravi a scordarci delle cose che non ci sono più, tipo quando mai ci ritorna in mente il gesto che facevamo per fare una chiamata dal telefono di casa ? Infilare il ditino per 6,7 volte e girare....
Ma sarà così semplice quando saremo al cinema a vedere l'ultima commedia del genio, accorgersi che woody non aveva quella voce lì? Quella voce che tanto ha contribuito a rendere unici i suoi personaggi e che sarà difficilmente ripetibile.
Forse da oggi il genio ci apparirà un pò meno genio.

martedì 17 febbraio 2009

Goodbye Walter


Missione compiuta caro Walter. O come dice qualcuno Walterloo... Non ti rimpiangeremo di sicuro!

sabato 14 febbraio 2009

SE FA SCURA

Il senatore D'Alia dell'UDC vuole oscurare la Rete. Ha proposto un emendamento, approvato in Senato, a un disegno di legge di Brunetta che obbligherà i provider a oscurare siti, blog o social media come YouTube e Facebook su richiesta del ministero degli Interni per reati di opinione, ad esempio un filmato o un gruppo che invitano a non osservare una legge considerata ingiusta. Senza nessuna sentenza della magistratura. Questo, oggi, avviene solo in Cina. In una dittatura. I cinesi hanno eretto contro l'informazione di Internet un "Golden Wall", si sono ispirati alla Muraglia Cinese. D'Alia vuole costruire un "Merda Wall", si è ispirato allo psiconano.
Il vero concorrente di Mediaset è YouTube. Mediaset non la comprerei neppure se me la regalassero. La pubblicità sta abbandonando la televisione e l'informazione si fa in Rete. Mettere Internet sotto il controllo del potere esecutivo vuol dire chiuderla di fatto e tappare la bocca ai cittadini liberi.
Marco Pancini di Google ha dichiarato:"No, le leggi ad Aziendam che poi hanno un impatto su tutto l’ecosistema non si possono fare. E bisognerebbe evitare di portare l’Italia a livello dei peggiori paesi del mondo in fatto di reati d’opinione".
L'Italia stessa è ormai un Paese ad Aziendam e in quanto a perseguire reati di opinione non siamo secondi a nessuno.
Lo Stato è nostro e noi ce lo riprenderemo.

Partecipa all'iniziativa "Free Blogger" con una tua foto con la scritta Free Blogger.

Testo:

Dall'intervista di Alessandro Gilioli al sen. D'Alia pubblicata su "L'Espresso"

A. Gilioli: Io volevo parlare di questo emendamento: innanzitutto, spieghi lo scopo e l'utilità.

D'Alia: L'emendamento introduce l'articolo 50 bis al pacchetto sicurezza, che consente al ministro dell'interno, su comunicazione dell'autorità giudiziaria che procede per delitti di istigazione a delinquere o apologia di reato, attribuisce al ministero dell'interno il potere di disporre che i fornitori di connettività alla rete internet utilizzino gli strumenti di filtraggio nei confronti di quei siti o social network che contenessero, diciamo, dichiarazioni e quant'altro connesse a queste ipotesi di reato.
Cioè, è una norma che serve a cominciare a intervenire nella regolamentazione di internet e questo nasce sostanzialmente dalle vicende che hanno riguardato Facebook, della comparsa su quel social network di gruppi inneggianti a Riina, Provenzano, alle Brigate Rosse eccetera.
E poiché non vi è alcuno strumento, nell'ordinamento, che consenta un intervento immediato qualora ovviamente si ravvisi un'ipotesi di reato, cioè qualora la magistratura stia indagando, il ministro dell'interno interviene con uno strumento di natura squisitamente cautelare che serve ad evitare che vi sia una moltiplicazione di questi siti o di queste manifestazioni illecite sulla rete.
Ovviamente, tutto questo avviene con la possibilità del ricorso all'autorità giudiziaria da parte degli interessati, e comunque attraverso una procedura di natura contraddittoria anche con i gestori dei siti a cui viene notificata una diffida ad oscurare o cancellare quelle parti che sono in contrasto con le posizioni citate.

A. Gilioli: Però, senatore, mi permetta di interromperla. La contestazione che viene fatta è proprio questa: io ho letto bene il suo emendamento, non si parla di cancellare le parti ma di oscurare il sito. Allora si dice: se c'è un gruppo su facebook che incita a Provenzano piuttosto che altre cose, gli effetti del suo emendamento non sarebbero cancellare quella pagina ma oscurare l'intero sito.

D'Alia: Ma mi scusi: se il gestore del sito non si fa carico di cancellare questi soggetti dal sito, è giusto che il sito venga oscurato. Il ministero diffida il gestore, il gestore poi ha due possibilità: o ottemperare e quindi cancellare dal sito i gruppi oppure non ottemperare. Se non ottempera si rende complice di chi inneggia a Provenzano e Riina quindi è giusto che venga oscurato.

A. Gilioli: All'interno di YouTube, per esempio, ci sono diversi video che potrebbero ricadere, forse, all'interno della tipologia da lei enunciata. Se YouTube non cancella quei video viene oscurato l'intero YouTube?

D'Alia: Secondo me si, certo.

A. Gilioli: Ancora un altro caso...

D'Alia: Le faccio un esempio: se su YouTube esce un video, come è successo e peraltro ci sono state diverse polemiche, in cui quattro ragazzi picchiano un loro coetaneo disabile - peraltro, in questo caso siamo in presenza della rappresentazione di un reato non è che siamo in presenza di una apologia: c'è la diretta o la riproduzione di un film in cui viene commesso un illecito penale - è giusto che un sito lo mantenga? Io credo di no.

A. Gilioli: Un altro caso: c'è una discussione online, nei siti, nei forum. Fra utenti del forum può capitare che ci si insulti o anche che ci si minacci. Lei questo lo ritiene una tipologia...

D'Alia: Se io minaccio qualcuno, lo minaccio nella realtà o su internet sempre un reato è.

A. Gilioli: Le faccio un'altra tipologia: io sono ipoteticamente autore di un blog. All'interno del mio blog qualcuno, tra i commentatori del mio blog, mi insulta, minaccia. Io che sono il blog master e quindi ritengo che sia giusto lasciare aperto il mio blog a ogni voce, comprese quelle che mi minacciano e mi insultano, non tolgo queste voci.
Anche in questo caso si rientra nella tipologia?

D'Alia: Guardi, rientrano tutte quelle ipotesi che sono previste dal codice penale nell'ambito dei delitti di istigazione a delinquere o disobbedire alle leggi. I delitti di apologia di reato, che sono previste dal codice penale o da altre disposizioni. Sono tutte ipotesi che sono ricondotte a fattispecie illecite, che sono già sanzionate nel codice penale e che quindi hanno la necessità di essere sanzionate in tutte le loro manifestazioni. Non è che cambia se io faccio un ciclostile con cui dico che Riina...

A. Gilioli: Scusi senatore, stiamo parlando dei commenti a un blog...

D'Alia: Guardi, i commenti a un blog non è che sono diversi: se in un commento a un blog io dico che le Brigate Rosse hanno fatto bene ad uccidere Moro, questa si chiama apologia di reato. Che io lo faccia sul blog, con un telegramma, su un bigliettino, con un comunicato stampa non cambia: sempre di reato si tratta e va perseguito, e va perseguito colui il quale se ne fa complice pubblicando queste porcherie, ivi compreso se è un gestore di internet tanto per essere chiari.
Io la penso in questo modo.

A. Gilioli: Senta senatore: lei è un frequentatore della rete?

D'Alia: Certo

A. Gilioli: Su facebook ci va?

D'Alia: No, su facebook vado poco perché mi indigna vedere su quel sito che si censurino le mamme che allattano i figli perché si ritiene esteticamente un fatto offensivo, antiestetico e poi si consenta a vari gruppi, ad esempio "Omaggio a Cutolo, chi è parente di pentiti infami e confidenti è pregato di non iscriversi a questo sito dedicato a Cutolo".
Io non ci vado perché questo sito che censura le mamme, come dichiara peraltro correttamente Articolo 21, e consente queste porcherie è un sito indegno, dal mio punto di vista.
Con tutto il rispetto per chi vi accede.

A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania?

D'Alia: Guardi, io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e degli stupri.

A. Gilioli: E se non le rispettano?

D'Alia: Se non le rispettano non possono avere il rispetto dello Stato.

A. Gilioli: Quindi vanno chiusi.

D'Alia: E' evidente.

mercoledì 11 febbraio 2009

L'amico del Drugo


..."Dieci anni dopo ci si accorge che il ruolo di maggior impatto nel film il Grande Lebowski era quello di John Goodman nei panni di Walter Sobchack: un veterano del Vietnam guerrafondaio e lievemente sbarellato... Comprendere Walter è fondamentale per per capire quello che i fratelli Coen volevano dire con questo film. E cioè qualche cosa di molto più astuto, politico e profetico di quanto abbiano creduto fin ora i suoi fan. Anche perché Walter, con la sua assordante integrità veterotestamentaria e il suo militarismo incallito, incarna una categoria che dieci anni fa era praticamente assente nel panorama culturale pop. Walter è un neocon. La tesi vi sembra forzata? Provate a considerare i tratti di Walter che emergono nel film: la fede nella potenza bellica americana (la guerra nel golfo descritta come "un fottuto gioco da ragazzi"... il sostegno allo stato di Israele (basta considerare la sua riverente parafrasi di Theodor Herzl, il padre del sionismo "se lo vuoi, Drugo, non è un sogno", un inclinazione alla violenza elevata, come quando distrugge a sprangate la Corvette che pensa sia del ragazzino ma che invece appartiene ad un vicino (premonizione della seconda guerra in Iraq?)....

Tratto da un articolo di David Haglund.

E i tratti salienti del Neocon italiano?

martedì 10 febbraio 2009

BENVENUTI A .... TROMAVILLE !!!


Era il lontano 1974 quando due strani individui di nome Kauffman e Hertz decisero di mettere su una propria casa cinematografica indipendente.... e nacque la TROMA ! La loro prerogativa fu quella di produrre solamente film di bassissimo costo, privi però di ogni tipo di controllo e di censura!! da allora sono passati 35 anni e la Troma esiste ancora e continua a produrre... il segreto del loro successo??? sicuramente nè l'arte ne gli effetti speciali ne il cast, ma la totale libertà data ad ognuno di esprimersi... solamente il regista e la sua idea contano!!! e in 35 anni sono riusciti a produrre la bellezza di più di 800 pellicole arrivando a cimentarsi anche con il drammatico e il musical. Ora la Troma è diventata Cult e molte loro pellicole sono considerati dei piccoli capolavori del genere B-movie e se molta gente continua a storcere il naso e forse perchè non sà che grazie a loro sono riusciti a farsi strada gente del calibro di : Brian Depalma, Martin Scorzese, Robert Deniro, Samuel L. Jackson Try Parker e Matt Stone (i futuri autori di SOUTH PARK), e molti altri ancora. Ma la cosa che comunque conta veramente è quella di essere riusciti a tener fuori dalle palle ogni genere di controllo sia politico che ecclesiastico o culturale.... libertà di esprimersi nel vero senso della parola, ciò che manca veramente a questo mondo..... Ora per chi volesse approfondire permettetemi di consigliarvi un pò di titoli.... 1) Il vendicatore tossico (diventato oramai L'emblema della società) 2) Cannibal the musical (dagli autori di south park) 3) Sgt Kabukiman NYPD ( il loro dvd più venduto in assoluto) ...... concludo rubando una battuta al Roma.... questo sì che è un treno chiamato libero pensiero!!!!

venerdì 6 febbraio 2009

BASTARDI DENTRO !!!

Possibilità ai medici di denunciare alla magistratura gli immigrati clandestini che vanno a farsi visitare in strutture sanitarie pubbliche.
Lo prevede un emendamento della Lega al disegno di legge sulla sicurezza approvato dal Senato.
Razzisti è l'unica parola per definire questi imbecilli che qualche sfigato ha deciso di mandare al Governo. Alla parola razzisti il Carroccio ha risposto che i veri razzisti sono coloro che non pensano agli italiani. Auguro a tutti i leghisti di stare male e di trovarsi un giorno clandestini in un paese straniero che abbia in vigore una legge come questa. Che Allah li fulmini !!!